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Installazione traliccio per antenna Radioamatore

Installazione traliccio per antenna Radioamatore - ANTENNISTA

Installazione traliccio 15mt + palo 6 autoportante totale 21mt senza tiranti.  per installazione antenna Radio in banda HF

Installazione traliccio 15mt + palo 6 autoportante totale 21mt senza tiranti.  per installazione antenna Radio in banda HF

Consigli e normative in merito.

Onde evitare inutili e fastidiosi litigi con i condomini, si consiglia al radioamatore che vuole installare un traliccio in un condominio, ma comunque per qualsiasi installazzione si debba effettuare!. Di comunicare preventivamente all'aministratore l'intenzione di effettuare lavori, cercando di essere il più preciso possibile in modo che alla riunione di condominio questo possa spiegare e descrivere il tutto hai condomini nei minimi particolari e che in caso di benestare non ci siano sorprese finali "che troppo spesso sono la causa principale delle contestazioni e delle liti che poi finiscono in tribunale".

Iniziamo col dire che la cassazzione ha chiarito che non è necessaria nessuna DIA o SCIA di inizio lavori, in quanto il traliccio, come il palo di sostegno viene considerato elemento di antenna e quindi rientra nel "diritto all'antenna". Ma il plinto nò e neppure gli obblighi di dimostrare al condominio che ne faccia esplicità richiesta, di verificare la documentazione di corretta installazzione e di tenuta statica / tenuta al vento, protezione da fulmini ove ce ne sia la necessità e di una certificazione della corretta installazzione ad opera d'arte del traliccio, con il riferimento alle precauzioni contro possibili infiltrazioni di acqua.

Si deve poi tener presente che l'amministratore e responsabile della incolumità dei lavoratori e che quindi in caso di incidente è penalmente perseguibile. Per cui è un suo diritto e dovere assicurarsi che si rispettino tutte le normative in ambito di sicurezza, testo Legg. 81/08. Inoltre è anche responsabile per l'incolumità dei condomini, nel caso una sua autorizzazzione abbia provocato indirettamente dei danni a cose o a persone è quindi da parte sua sarà leggittimo richiedere i risultati della perizia di tenuta statica, ove oggettivamente sia necessaria. Nel senso che se si installa un paletto di 5kg non sarebbe oggettivo richiederla, dato che un solaio deve per forza supportare questo peso. Mentre cosa diversa per un traliccio, con antenna e rotore dal peso complessivo di 300Kg, che oggettivamente potrebbe portare ad una motivata preoccupazzione per l'incolumità delle persone che abitano sotto questo solaio. Stesso pricipio per la messa a terra del traliccio o per la richiesta di visionare una perizia che attesti la non necessità di installarla.

Per esperienza personale, sono stato chiamato varie volte per rilasciare dichiarazioni di conformità, inerenti al LPS "parafumine" e alla tenuta statica sul vento, che rientrano nelle competenze di un antennisti con requisiti tecnicoprofessionali lettera B e molte delle volte mi sono dovuto rifiutare di rilasciare anche una semplice dichiarazione di rispondenza, per il fatto che su alcune installazzioni visionate, si sfidavano completamente le leggi della fisica, ignorando le forze che può generare in un determinato punto una leva di 15Mt di altezza e dal peso di centinaia di chili. Con stupore ho visto fissare tralicci su muri portanti utilizzando delle barre filettate da 10 mm e vantarsi del bel lavoro eseguito.... ma una barra di 10 mm come può mai resistere ad una eventuale torsione di diverse tonnellate !!!.

Detto questo, consiglio di affidarsi ad un ingegnere o architetto per procedere con la perizia di tenuta statica strutturale e di un antennista abilitato con la lettera B e dei requisiti previsti dalle attuali norme in ambito di sicurezza. Molte volte gli antennisti specializzati in questi generi di lavori, sono anche RSPP e quindi possono essere super visori e responsabili della sicurezza, in modo da liberare l'amministratore da questa responsabilità e quindi portarselo dalla vostra parte. L'amministratore potrebbe comunque essere leggittimato a richiedere una perizia di parte, sulla tenuta statica e di visionare anche eventuali polizze assicurative dei lavoratori e della struttura che si andrà ad installare, anche se quest'ultima ha spesso poco valore in caso di incidenti gravi, dato che l'assicurazzione molto probabilmente farà rivalsa, cercando di trovare criticità nella realizzazzione dei lavori e della struttura stessa e se potrà dimostrare che la suddetta installazzione non è stata eseguita ad opera d'arte, non sborserà un centesimo, quindi cosa molto facile considerando la miriade di norme che si dovrebbero rispettare.

 

Mentre per chi abita da solo in campagna e decide di installare un traliccio in giardino è sempre necessario che si faccia domanda al comune, che risponderà molto probabilmente che se la zona non è soggetta a restrizioni paesaggistiche, sarà necessario nella peggiore delle ipotesi, presentare una scia per il solo plinto. 

 

 

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